L’Abruzzo è la regione verde d’Italia, dei parchi naturali, dei borghi medievali, del mare e della montagna. Ma non solo. Infatti l’Abruzzo è anche una regione di cammini. E i cammini in Abruzzo sono un tesoro tutto da scoprire.

Antichi borghi fermi nel tempo, riserve e parchi naturali, monumenti di grande valore artistico e panorami incredibili. E il tutto lontano dall’affollamento di cammini molto più famosi e frequentati.

Ecco dunque 5 cammini in Abruzzo per scoprire i tesori più preziosi della Regione Verde d’Europa.

# 1 Tratturo Magno, il re dei cammini in Abruzzo

È il più importante dei cammini in Abruzzo. E ripercorre il tratturo regio, la via principale utilizzata un tempo nella transumanza delle greggi in Puglia. Per secoli è stato un itinerario fondamentale per l’economia abruzzese, fondata sulla pastorizia. Ma anche un luogo di scambi culturali.

Oggi il Tratturo Magno, con i suoi 244 chilometri da percorrere in 10 giorni, vi porta alla scoperta dell’Abruzzo più bello e forse meno conosciuto.

Tratturo Magno
Tratturo Magno

Punto di partenza è la Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila. Dalle aspre montagne dell’entroterra aquilano, passa alle dolci colline delle province di Pescara e Chieti, fino a raggiungere la Costa dei Trabocchi. E ancora le colline del Molise, il Tavoliere delle Puglie, fino ad arrivare in Piazza Epitaffio a Foggia.

All’Associazione Tracturo 3000 va il merito della riscoperta e della valorizzazione di questo cammino. Un impegno quello di Tracturo 3000 che ha contribuito al riconoscimento della transumanza Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dell’Unesco nel dicembre 2019. 

Sul sito ufficiale potete reperire le informazioni sulle tappe e scaricare le tracce Gps.

# 2 Cammino di San Tommaso

Dalla Basilica di San Pietro a Roma a quella di San Tommaso Apostolo a Ortona, 316 chilometri in 16 tappe. Così il Cammino di San Tommaso ripercorre il pellegrinaggio compiuto da Santa Brigida di Svezia tra il 1265 e il 1268 alla tomba dell’Apostolo Tommaso.

Oltre a congiungere due santuari fondamentali della cristianità, il cammino tocca anche alcuni dei luoghi di culto più importanti dell’Italia Centrale. Come il monastero benedettino di Subiaco, il convento di San Francesco a Tagliacozzo, l’oratorio di San Pellegrino a Bominaco. E ancora, le abbazie di San Clemente a Casauria e di San Liberatore a Majella a Serramonacesca.

Ma non è tutto. Il Cammino di San Tommaso ha anche un grande interesse naturalistico. Attraversa infatti il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco Nazionale della Majella e il Parco Regionale del Sirente Velino, fino ad arrivare al mare, sulla Costa dei Trabocchi.

Punto di riferimento per intraprendere il cammino è il sito ufficiale dell’associazione Cammino di San Tommaso. Da anni i volontari si occupano della segnaletica, della promozione e del rilascio della Carta del Pellegrino. Inoltre su richiesta potete ottenere le tracce Gps del percorso.

# 3 Cammino di Celestino, il più recente dei cammini in Abruzzo

Sono 90 chilometri all’interno del Parco Nazionale della Maiella. In sei giorni di cammino all’Abbazia di Santo Spirito a Morrone, a Sulmona si arriva a quella di San Liberatore a Maiella, a Serramonacesca.

Il Cammino di Celestino ripercorre idealmente la storia di Pietro da Morrone, l’eremita divenuto papa Celestino V e autore del gran rifiuto al papato.

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Il Cammino di Celestino: alla scoperta degli eremi della Maiella

E le attrazioni principali sono infatti gli eremi celestiniani, minuscoli locali incastonati nella roccia. Spesso inacessibili, sempre spettacolari. Come l’eremo di San Bartolomeo in Legio, quello di San Giovanni all’Orfento, il più affascinante e inaccessibile. E ancora, l’eremo abbazia di Santo Spirito a Majella, fino a quello di Sant’Onofrio a Serramonacesca.

Sentiero dello Spirito - Chiesetta nel complesso dell'Eremo di Santo Spirito a Majella
Cammino di Celestino – Eremo di Santo Spirito a Majella

Il Cammino di Celestino è il più giovane dei cammini in Abruzzo. Nasce infatti dalla volontà del Parco Nazionale della Maiella di valorizzare il territorio e il patrimonio culturale degli eremi.

E allo stesso tempo vi permette di visitare alcuni dei borghi più belli d’Abruzzo, come Pacentro, Roccacaramanico, Caramanico Terme. Ma anche luoghi di grandi valore naturalistico e paesaggistico. Come la Valle dell’Orfento e il paesaggio agropastorale delle capanne di pietra a secco.

# 4 Cammino dei Briganti

Sono 100 chilometri, da dividere in 7 giorni, sulle tracce dei briganti della banda di Cartore. Siamo in territorio di confine, oggi tra Lazio e Abruzzo, un tempo tra Stato Pontificio e Regno Borbonico.

E proprio qui, all’indomani dell’Unità d’Italia, vivevano i briganti, gente che mai ha accettato l’invasione dei Savoia. Insomma dei patrioti a loro modo. Ma fuorilegge per la storia. Vivevano nascosti nei boschi e sulle montagne. E si muovevano su sentieri e antiche mulattiere. 

Il desiderio di valorizzare il territorio e la storia dei briganti ha spinto un gruppo di volontari a tracciare questo itinerario ad anello. Così è nato il Cammino dei Briganti.

Inoltre il percorso vi permette di visitare borghi spettacolari, come Sante Marie, Santo Stefano, Nesce, Rosciolo e Scurcola Marsicana. 

Sul sito ufficiale del Cammino dei Briganti trovate tutte le informazioni necessarie per intraprendere il viaggio: tappe, strutture convenzionate, le tracce Gps e moltissimi consigli pratici.

# 5 Cammino nella Valle delle Abbazie

Tre giorni di cammino, 52 chilometri, sulle strade e i sentieri di campagna, tra colline coltivate a olivi e viti, nella provincia di Teramo. Il Cammino nella Valle delle Abbazie vi porta alla scoperta delle millenarie abbazie benedettine nelle valli dei fiumi Mavone e Vomano. 

Chiesa di Santa Maria di Propezzano
Chiesa di Santa Maria di Propezzano

Dalla chiesa di Santa Maria di Ronzano a quella di Santa Maria di Propezzano, l’itinerario è costellato di gioielli artistici e architettonici medievali. Come gli affreschi della chiesa di Santa Maria di Ronzano o il ciborio della chiesa di San Clemente al Vomano, il più antico d’Abruzzo. Ma anche la singolarissima torre a pianta triangolare di Montegualtieri.

Insomma anche questo cammino è un viaggio nella ricchissima storia dell’Abruzzo.

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