Quella che vi propongo oggi è un classico dell’escursionismo in Abruzzo: l’anello del Monte Bolza e il canyon dello Scoppaturo, da Castel del Monte.

Siamo sulla piana di Campo Imperatore, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

L’escursione non è particolarmente impegnativa dal punto di vista tecnico. Ma non sottovalutate la lunghezza. 

La fatica è in ogni caso generosamente ricompensata. Già, perché il panorama sulla catena del Gran Sasso è davvero spettacolare.

Ma soprattutto il percorso che vi dà l’opportunità di scoprire uno dei luoghi simbolo dell’Abruzzo: il canyon dello Scoppaturo. Talmente bello che gli escursionisti lo hanno ribattezzato il “Canyon delle Meraviglie”.

Il Canyon dello Scoppaturo tra fascino e leggenda

E infatti il canyon dello Scoppaturo è uno dei luoghi più affascinanti e scenografici dell’Abruzzo. Non a caso qui sono state girate scene moltissimi film, western e non. Per esempio, chi non ha visto Continuavano a chiamarlo Trinità con Bud Spencer e Terence Hill?

In realtà a quanto pare il nome ufficiale di questo luogo è il canyon della Valianara. E qui entrano in ballo leggende sulle streghe legate a Castel del Monte. Sì, perché nelle credenze popolari, Valianara è una delle streghe più potenti della zona. E a lei viene associato un imponente monolite che si trova proprio all’interno del canyon e la grotta poco più avanti.

Canyon dello Scoppaturo - Monolite della Valianara
Canyon dello Scoppaturo – Monolite della Valianara

Escursione al canyon dello Scoppaturo: il percorso

  • Località di partenza e arrivo: chiesa di San Donato a Castel del Monte
  • Tempo di percorrenza: circa 5:00 ore (senza soste)
  • Lunghezza del percorso: circa 13.5 km 
  • Difficoltà: E
  • Dislivello: 520 metri
  • Traccia GPS: vai al percorso
  • Segnaletica: Segnavia bianco rosso
  • Periodo consigliato: tutto l’anno
  • Punti d’acqua: Fonte Zorlana, Fonte di San Cristoforo e Fonte Frenda
Ingresso al Canyon dello Scoppaturo
Ingresso al Canyon dello Scoppaturo

Attenzione: se non siete escursionisti esperti o non conoscete la zona, non avventuratevi da soli sui sentieri.
Su tutto l’Abruzzo operano guide ambientali e di media montagna per andare alla scoperta di questa bellissima regione in tutta sicurezza.

Accesso stradale

Dal centro di Castel del Monte seguite la strada che porta verso la piana di Campo Imperatore. Dopo circa 1 km e poco prima della chiesa di San Donato, trovate una curva a destra. Qui si trova un ampio piazzale dove potete parcheggiare l’auto.

L’itinerario

Dalla chiesa di San Donato a Fonte Zorlana

L’itinerario dell’escursione al canyon dello Scoppaturo inizia proprio di fronte al parcheggio. Attraversate la strada e a destra dell’ampia sterrata prendete la mulattiera, indicata da un segnavia bianco rosso posto su una roccia.

Il percorso procede in salita sulla Costa del Cavone e punta dritto alla testa del Monte Bolza, fino in località Navellone.

Testa del Monte Bolza
Testa del Monte Bolza

A questo punto dovete aggirare sulla destra il Bolza. E, proseguendo in leggera discesa, arrivate a Guado della Montagna. Da qui la vista spazia sulla piana di Campo Imperatore contornato dalla catena del Gran Sasso. E a ovest già si scorge in lontananza il Corno Grande. 

Dal guado della Montagna procedete dritti e attraversate tutta la Valle Servella con i suoi dolci saliscendi.

Al termine della valle, un cartello del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga indica l’ingresso nel canyon dello Scoppaturo. Dapprima il Canyon è molto largo. Poi a mano a mano si fa sempre più stretto. E quando le pareti arrivano quasi a toccarsi, fate attenzione a scorgere sulla vostra sinistra la grotta della Valianara.

Parte finale delcanyon dello Scoppaturo
Parte finale delcanyon dello Scoppaturo

Una volta usciti dal canyon, l’itinerario procede verso ovest, sulla piana di Campo Imperatore. E per un tratto si snoda parallelo alla strada SS 17 bis.

Ora la mole del Corno Grande del Gran Sasso è ben visibile in tutta la sua maestosità. 

Corno Grande del Gran Sasso
Corno Grande del Gran Sasso

Da fonte Zorlana a San Donato

Prendete dunque il sentiero che punta alla vetta del monte Bolza e arrivate a Fonte Zorlana. Ovviamente in estate il sentiero è ben evidente. Non così in inverno. Perciò guardate alla vostra sinistra fino a quando non vedete la fonte.

Fonte Zorlana
Fonte Zorlana

Dalla fonte continuate a camminare verso ovest e aggirate a sud la cima del Bolza. Così arriverete alla Sella di San Cristoforo e poco dopo alla Fonte di San Cristoforo

A questo punto mettetevi sulla comoda sterrata, tenendo il Bolza sulla vostra sinistra. Seguendo l’ampia strada arrivate prima a Fonte Frenda e  infine a San Donato, dove avete parcheggiato la macchina.

E dopo l’escursione?

E dopo una lunga camminata, cosa c’è di meglio di un terzo tempo? Con la bella stagione vi consiglio di allungarvi ai rifugi di Fonte Vetica per una birra fresca e magari qualche arrosticino. In inverno potete invece optare per uno degli ottimi ristoranti di Castel del Monte. E se dopo pranzo, avete ancora la forza di camminare, non perdetevi una visita al centro storico.

Alcuni utili consigli per l’escursione al canyon dello Scoppaturo

L’escursione al canyon dello Scoppaturo è praticabile tutto l’anno. Tuttavia durante il periodo invernale è necessario stare molto attenti. In primo luogo, con la neve alta la segnaletica potrebbe non essere visibile. In questo caso o conoscete bene la zona o vi dovete procurare la traccia del percorso. Inoltre per procedere potrebbero essere indispensabili le ciaspole se non i ramponi da neve.

Quindi, se non siete assolutamente sicuri di quello che dovete fare, vi consiglio di rivolgervi a una guida. Al punto informativo di Castel del Monte vi sapranno dare tutte le informazioni e i consigli di cui avete bisogno. Non avete la preparazione tecnica e fisica e nemmeno l’attrezzatura adeguata per affrontare in inverno l’escursione? Niente paura. Nel calendario delle attività delle la società cooperativa Il Bosso non manca mai l’escursione al canyon dello Scoppaturo, con diversi percorsi adatti a tutti. Avrete così la possibilità di essere accompagnati in tutta sicurezza da professionisti della montagna alla scoperta di questo bellissimo luogo.

VI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?
CONDIVIDETELO SUI SOCIAL!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui