Ci sono borghi che ti conquistano con la bellezza dei centri storici e dei paesaggi, l’arte e la storia. Ma anche con le tradizioni e le leggende che vi sono radicate. E Castel del Monte in Abruzzo è uno di questi. 

Siamo nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. E il piccolo borgo, arroccato su un’altura, da sempre è una porta d’accesso alla Piana di Campo Imperatore.

È bello, certo. E non a caso è uno dei Borghi più belli d’Italia, oltre che una delle cose da vedere in Abruzzo. Ma a renderlo speciale è l’insieme delle sue tradizioni. Tradizioni che nascono da antiche leggende. 

E il suo fascino non ha lasciato indifferenti nemmeno registi di fama internazionale. Infatti Castel del Monte in Abruzzo ha offerto magnifiche a location a celebri film. Come Lady Hawke, Il Nome della rosa e The American con George Clooney e Violante Placido, solo per citare i più famosi.

Porta San Rocco e l'omonima chiesa
Porta San Rocco e l’omonima chiesa

Il borgo di Castel del Monte in Abruzzo

Castel del Monte in Abruzzo nasce in epoca antichissima. Ma è nel periodo longobardo che si forma il primo nucleo del borgo che oggi conosciamo. Infatti durante le invasioni barbariche, le genti dei dintorni in fuga trovano rifugio nella roccaforte posta sulla sommità del monte. E Ricetto è ancor oggi chiamata la parte più antica dell’abitato, quella intorno alla Torre di Guardia. Oggi la vediamo ancora avvolta nelle impalcature post terremoto.

Quartiere del Ricetto
Quartiere del Ricetto

Glorioso e ricco il passato di Castel del Monte. Durante il Medioevo passò nelle mani di prestigiose signorie, come i Piccolomini di Siena e i Medici di Firenze. Giusto per ricordare le più importanti.

Ma è tra Cinquecento e Settecento che conosce il periodo di massima fioritura economica, grazie alla pastorizia transumante e alla produzione di lana e formaggi.

Purtroppo nel secondo dopoguerra la lana non si vende più come un tempo. Inizia così un periodo di declino che Castel del Monte condivide con moltissimi piccoli centri dell’Abruzzo.

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Il centro storico

Come nel passato, anche oggi si accede a Castel del Monte varcando Porta San Rocco che si apre sull’omonima piazzetta. Qui un tempo i pastori si riunivano per la benedizione delle greggi prima della partenza per la transumanza. Da dietro la piazza si snoda il fitto intreccio di vicoli e scale che unisce i palazzi e gli edifici del borgo.

Centro storico di Castel del Monte in Abruzzo
Centro storico di Castel del Monte in Abruzzo

Qual è il modo migliore per visitare Castel del Monte? Vagare senza una meta lungo i vicoli pittoreschi, dove si respirano odori antichi. E fermarsi ad ammirare scorci suggestivi e le facciate dei palazzi abbarbicati sulle stradine in salita. Particolarissimi questi palazzi, stretti e alti, anche cinque o sei piani. Sono le case-torre o case-muro, la cui struttura architettonica rispondeva a due esigenze fondamentali: la difesa e lo sfruttamento del poco spazio a disposizione.

E poi ci sono i caratteristici sporti, una sorta di gallerie che si inerpicano per le strade e “attraversano” i palazzi. Duplice la loro funzione nel passato. Da una parte garantivano gli spostamenti nel borgo anche con la neve alta. E dall’altra consentivano di “guadagnare spazio”. Infatti la loro struttura ad arco sostiene il peso delle abitazioni soprastanti.

Gli sporti e i rituali contro i sortilegi delle streghe

Ma il fascino degli sporti  di Castel del Monte in Abruzzo va ben oltre la loro funzione pratica. La tradizione popolare li ha infatti trasformati in luoghi magici per riti propiziatori. E a essi sono legate leggende di streghe e antichissimi rituali.

Sporti di Castel del Monte in Abruzzo
Sporti di Castel del Monte in Abruzzo

Un tempo le donne si riunivano sotto gli sporti per ricamare, lavorare la lana, preparare conserve. E nel frattempo chiacchieravano. 

Deve essere stato da queste chiacchiere che è nata la credenza secondo cui, se un bambino si ammalava, significava che era stato colpito dal sortilegio di una strega.

Da qui il rituale. Per liberare i bambini colpiti dal sortilegio, a mezzanotte le donne del borgo si riunivano. E in silenzio attraversavano sette sporti fino a un crocevia, dove battevano i vestiti del bambino malato. In questo modo si allontanava il maleficio dal corpo del piccolo.

Oggi nessuno ci crede più. Ma questa credenza e il suo rituale erano troppo belli per lasciarli cadere nell’oblio. Così vengono rievocati nella Notte della streghe, un suggestivo spettacolo teatrale itinerante che ogni anno ad agosto anima le rue del borgo. Inutile dire che attira un numero sempre maggiore di visitatori da tutto il mondo.

Museo civico etnografico di Castel del Monte in Abruzzo

Casa antica del Museo civico etnografico
Casa antica del Museo civico etnografico

Se volete conoscere davvero Castel del Monte in Abruzzo, allora dovete assolutamente visitare il Museo civico etnografico. Già, perché questo museo diffuso custodisce l’identità del borgo e la sua storia. E oltre a essere interessante, è anche molto bello. Le cinque esposizioni sono allestite in altrettante case del centro storico, dove il tempo si è fermato un secolo fa. E raccontano storie di un passato non troppo lontano fatto di storie di pastorizia, transumanza e antichi mestieri. Ma anche storie di emigrazione. Sì, perché con il declino economico, molti castellani partirono in cerca di fortuna nelle Americhe.  

Per visitare il museo potete rivolgervi al Centro Informazioni Turistiche di Castel del Monte, in via della Vittoria, presso le Scuole Quattro Novembre. Il museo è aperto dal martedì alla domenica. La visita è a offerta libera e potete prenotarla al numero 3407299369.

Cosa fare nei dintorni

Numerose le attività da fare nei dintorni di Castel del Monte in Abruzzo.

Innanzitutto vi consiglio di prendervi una giornata per visitare Campo Imperatore. Se ne avete la possibilità, fatelo nell’ora d’oro, prima del tramonto. È questo infatti il momento in cui la piana assume quella luce particolare che le è valso l’appellativo di Piccolo Tibet.

E non perdetevi il famosissimo Castello di Rocca Calascio e il borgo di Santo Stefano di Sessanio.

Ristoro Giuliani a Fonte Vetica
Ristoro Giuliani a Fonte Vetica

Anche fermarsi ai ristori di Fonte Vetica per una grigliata di carne è una delle cose assolutamente da fare.

Grazie poi ai numerosi sentieri, i dintorni di Castel del Monte sono un paradiso per gli escursionisti, sia in estate che in inverno. Tra i percorsi più apprezzati, l’escursione a Rocca Calascio e l’anello del Monte Bolza e del canyon dello Scoppaturo.

Numerose anche i percorsi in bike e e-bike, sci da fondo e chi più ne ha più ne metta. La Società Cooperativa Il Bosso opera nei dintorni e propone ogni mese moltissime attività per tutti i gusti. Sul sito potete trovare tutte le attività in programma per trascorrere una giornata indimenticabile nei dintorni di Castel del Monte.

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