venerdì, Aprile 10, 2020
Home Senza categoria

Senza categoria

La foresta vetusta di Val Cervara

Val Cervara: in Abruzzo la foresta vetusta più antica d’Europa

Sembra la foresta incantata di una fiaba della Disney. E invece è la foresta vetusta di Val Cervara, uno dei luoghi più...
Grotte di Stiffe - Sala delle Cascate

Le Grotte di Stiffe: il tesoro nascosto d’Abruzzo

Le Grotte di Stiffe sono una delle principali attrazioni turistiche della provincia de L’Aquila e sono uno di quei luoghi assolutamente da...
Esposizione maioliche in un negozio di Castelli

Le ceramiche di Castelli: l’arte della maiolica in Abruzzo

È immerso nella natura incontaminata del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nella provincia di Teramo. E oltre a...
Pacentro - veduta sul borgo

Pacentro, il borgo di pietra di Jacopo Caldora in Abruzzo

Perchè visitare Pacentro, uno dei borghi più belli d'Italia, in Abruzzo.
Veduta sull'eremo di San Bartolomeo in Legio

L’eremo di San Bartolomeo in Legio

L’eremo di San Bartolomeo in Legio è uno degli eremi celestiniani più suggestivi d’Abruzzo e una delle tappe fondamentali del Sentiero dello...
Frattura Vecchia - l'antica fontana del borgo

Frattura Vecchia: il borgo fantasma in Abruzzo

Alla scoperta di Frattura Vecchia, il borgo fantasma, dove il tempo si è fermato a una mattina di gennaio di oltre cento anni fa.
Escursione nella Valle dell'Orfento

Escursione nella Valle dell’Orfento

Escursione nella Valle dell'Orfento: Anello del Ponte del Vallone I fitti boschi di faggeti, le acque cristalline del fiume...
Caramanico Terme - immagine di copertina

Caramanico Terme tra arte, natura e benessere

Il fascino del borgo medievale, le meraviglie naturali del Parco Nazionale della Majella, le rinomate sorgenti termali. Questi sono i motivi che...
Festa dei Serpari a Cocullo - San Domenico Abate vestito "vestito" di serpi

La festa dei serpari a Cocullo in Abruzzo

La festa dei serpari a Cocullo è l’antichissima e suggestiva celebrazione che si tiene ogni anno il primo maggio in onore di San Domenico Abate. Il momento culminante viene raggiunto con la processione lungo le vie del paese della statua del santo coperta di serpenti. Un rito ancestrale, che affonda le radici nei culti pagani e ancor oggi esercita un fascino inspiegabile.