Un gioiello dell’arte medievale incastonato nel Parco Nazionale della Maiella. Così la chiesa di San Tommaso a Caramanico Terme, da secoli veglia sulla Valle dell’Orta. E da sempre è meta di pellegrinaggio e di oggetto di forte devozione. Sono infatti numerose le leggende e i rituali a essa legati.

Siamo nel Comune di Caramanico Terme. Più precisamente nella frazione di San Tommaso. E, se vi trovate in zona, vale davvero la pena una deviazione di qualche chilometro per visitare questo luogo così suggestivo.

La storia della Chiesa di San Tommaso a Caramanico Terme

Antichissime le sue origini. Infatti la chiesa di San Tommaso a Caramanico sarebbe stata fondata nel 45 d.C. a seguito di apparizioni angeliche. Questo secondo la leggenda, ovviamente.

Mentre secondo studi più recenti la chiesa sarebbe sorta su un antichissimo luogo di culto pagano. E la presenza della sorgente d’acqua nella cripta e il ritrovamento di alcune statuette fanno pensare al culto di Ercole. Divinità questa molto venerata nella zona. Infatti, veniva invocata a protezione di pastori, mercanti e viandanti. Inoltre i rituali in suo onore prevedevano la presenza di sorgenti di acqua pura.

Tuttavia l’edificio romanico che oggi vediamo risale al medioevo. Tra la fine dell’undicesimo secolo e l’inizio di quello successivo, a voler essere precisi. E fondamentali per la datazione è l’intitolazione a San Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury. Il prelato fu infatti assassinato nella cattedrale di Canterbury nel 1170, nell’infuriare della guerra per le investiture tra Stato e Chiesa. Da un’iscrizione sull’esterno sappiano po che la facciata risale al 1202. Mentre nel 1219 i lavori dovevano essere conclusi. E in maniera abbastanza frettolosa anche. Infatti il progetto originario prevedeva una struttura molto più complessa.

Durante i secoli, vari terremoti colpiscono la zona. E così si rendono necessari diversi rimaneggiamenti, che interessano sia alla chiesa che al convento benedettino adiacente. E se la chiesa ha conservato il suo impianto originario, lo stesso non può dirsi del convento, che ora è in stato di abbandono.

Solo nel 1902 la chiesa di San Tommaso a Caramanico diventa Monumento Nazionale. E il suo valore storico e artistico è così ufficialmente riconosciuto.

Portale centrale della chiesa di San Tommaso a Caramanico Terme
Portale centrale della chiesa di San Tommaso a Caramanico Terme

La facciata della chiesa di San Tommaso a Caramanico Terme

La chiesa di San Tommaso a Caramanico colpisce sin da subito con la sua facciata sobria e maestosa, nello stile tipicamente romanico. E la pietra bianca della Maiella con cui è realizzata le dona delle particolari sfumature rosate nell’ora del tramonto.

Nella facciata si aprono tre portali e un rosone. Qui il pezzo forte è il portale centrale. Interessantissimo l’architrave decorato ad altorilievo con una rappresentazione del Cristo in trono benedicente e gli apostoli. E sono proprio le pose singolari degli apostoli ad attirare l’attenzione.

Particolare degli apostoli sul portale centrale
Particolare degli apostoli sul portale centrale

Nella lunetta sovrastante appare invece la sinopia di un affresco, mai portato a termine, raffigurante la Madonna col Bambino e due Santi.

Nel resto delle decorazioni dell’esterno, predominano poi motivi floreali a spirale che ricordano certe miniature di manoscritti medievali. Si trovano sugli stipiti del portale centrale e sui due portali laterali. Ma non mancano nemmeno all’interno dell’edificio. E a chi conosce bene l’arte medievale abruzzese non sfugge l’analogia con l’Abbazia di San Clemente a Casauria.

Navata centrale
Navata centrale

L’interno della chiesa di San Tommaso a Caramanico, tra leggende e antichi rituali

L’interno della chiesa è diviso in tre navate da sei arcate per lato. E ognuna di esse è sorretta da colonne e pilastri, diversi per forma e stile. 

Dei bellissimi affreschi dal sapore bizantino sono sopravvissuti al tempo e ai terremoti. E oggi decorano alcune colonne e l’abside. Anche se a dire il vero quelli dell’abside non sono così ben conservati.

Affresco su uno dei pilastri delle arcate di destra
Affresco su uno dei pilastri delle arcate di destra

La Colonna Santa

Ma l’elemento più interessante della chiesa di San Tommaso a Caramanico Terme è la Colonna Santa. È la seconda colonna a destra dell’ingresso. Ma non serve cercarla. Infatti appena entrate, la notate subito. È più esile rispetto a tutte le altre colonne e il suo capitello presenta un’insolita forma a ombrello.

Colonna Santa nella chiesa di San Tommaso a Caramanico Terme
Colonna Santa nella chiesa di San Tommaso a Caramanico Terme

E qui torna in ballo la leggenda. La tradizione vuole infatti che degli angeli abbiano inserito la colonna direttamente nella struttura della chiesa. Leggenda a parte, rimane comunque incerta la sua provenienza. Probabilmente si tratta di un pezzo recuperato da un più antico luogo di culto. Forse un tempio dedicato proprio a Ercole?

Un’altra cosa poi salta subito all’occhio. La parte inferiore della colonna è visibilmente rovinata. In questo caso la spiegazione arriva da una pratica molto diffusa. A consumarla nei secoli sono stati infatti i continui sfregamenti e l’esportazione di piccoli frammenti da parte dei fedeli. Già perché la tradizione popolare attribuisce alla colonna poteri taumaturgici. E dato che il rituale dello sfregamento è ancora molto sentito, per evitare l’ulteriore deterioramento è stato necessario proteggerla con una teca.

Il pozzo di acqua sorgiva

E non finisce qui. Se scendete la stretta scalinata sorvegliata dai due leoni stilofori sotto l’altare, arrivate nella cripta della chiesa di San Tommaso a Caramanico. Qui non c’è la tomba di qualche santo. Almeno, non che io sappia. Ma c’è un pozzo, da cui sgorga dell’acqua sorgiva. E anche al pozzo sono legati antichi rituali. Per i fedeli infatti le sue acque avrebbero virtù terapeutiche contro svariati malanni.

Probabilmente questo è il nucleo originario della chiesa. E sarebbe sempre da ricondurre agli antichi culti pagani in onore di Ercole.

Insomma congetture e leggende avvolgono questa chiesa in una nube di mistero. Rimane il fatto che è un luogo dove si ritorna sempre volentieri.

Visitare la chiesa di San Tommaso

Per visitare la chiesa di San Tommaso, da Caramanico dovete raggiungere la frazione di San Tommaso. E da qui seguire le indicazioni per la chiesa.

Generalmente nei mesi estivi la porta è solo accostata, ma aperta. Negli altri periodi la trovate aperta la domenica mattina, in occasione delle funzioni religiose.

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