La Costa dei Trabocchi in Abruzzo è uno dei tratti più belli e autentici del litorale adriatico.

Si estende da Francavilla al Mare a San Salvo, nella provincia di Chieti. Ed è un susseguirsi ininterrotto di calette e insenature rocciose, lambite da un mare color turchese, con panorami selvaggi e spettacolari.

Grazie al clima mite tutto l’anno, le colline si ornano di orti di olivi e vigneti, dai quali si ottengono ottimi oli e vini.

Non mancano bellissimi borghi e paesi, tutti da scoprire e dove eventualemente cercare un posto per dormire e per mangiare.

La Costa dei Trabocchi in Abruzzo dal Monastero di San Giovanni in Venere
La Costa dei Trabocchi in Abruzzo dal Monastero di San Giovanni in Venere

Alle ricchezze naturalistiche e paesaggistiche si sommano le ricchezze storiche.

Primi tra tutti i trabocchi, le antiche macchine da pesca che danno il nome alla costa e ne rappresentano l’attrazione principale.

Ma anche importanti monumenti, come la Basilica di San Tommaso Apostolo e l’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia.

Meritano attenzione particolare i due cimiteri di guerra, oggi importanti luoghi della memoria, a cui gli abruzzesi sono molto legati. La Costa dei Trabocchi in Abruzzo è infatti stata testimone di alcuni degli scontri più furiosi tra Alleati e truppe d’occupazione della Seconda Guerra Mondiale.

Per preservare tutto questo grande patrimonio storico e naturalistico è in fase di istituzione il Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi.

Dunque, se scegli la Costa dei Trabocchi in Abruzzo come meta per le tue vacanze, ricorda che questi luoghi così belli sono anche molto delicati. Abbine cura, con la sensibilità e l’intelligenza del viaggiatore responsabile.

I trabocchi

Protagonisti sono i trabocchi, antichissime macchine da pesca, installate su palafitte e collegate alla terraferma attraverso dei pontili stretti e sconnessi.

Fino a qualche decennio fa erano usati dai traboccanti per la pesca, ma oggi il pesce vicino alla costa non c’è più. E così sono spariti anche i traboccanti.

Trabocco Valle Grotte
Trabocco Valle Grotte

Rimangono però i trabocchi. che si protendono verso il mare, come giganteschi ragni di legno bruciati dal sole e dalla salsedine. La maggior parte di essi sono ora ristoranti molto ambiti dove si preparano ottimi piatti di mare della tradizione abruzzese.

I paesi da visitare lungo la Costa dei Trabocchi in Abruzzo

La Costa dei Trabocchi in Abruzzo si estende su nove Comuni, tutti da visitare e scoprire.

A nord il primo centro è Francavilla al Mare, località turistica molto vivace durante l’estate e animata da numerosi stabilimenti balneari alla moda. 

Segue Ortona, città tutta da scoprire con un’antica tradizione marinara e il bellissimo Castello Aragonese. A renderla meta di pellegrinaggio sin dal medioevo, la Basilica di San Tommaso Apostolo, che custodisce la tomba del santo.

Scendendo, si incontra il borgo medievale di San Vito Chietino, con un bel centro storico arroccato su uno sperone di roccia. Ai suoi piedi Marina di San Vito, piacevole località turistica con vari ristorantini tipici e spiagge da favola.

Centro storico di San Vito Chietino
Centro storico di San Vito Chietino

Di origine medievale è anche Rocca San Giovanni, uno dei borghi più belli d’Italia e uno dei borghi da visitare in Abruzzo. Alla bellezza del centro storico, ricco di scorci pittoreschi, si somma quella della costa, con la frazione di Vallevò e spiagge bellissime.

Le incantevoli spiagge e il bellissimo lungomare rendono Fossacesia una delle mete preferite dai turisti. Da non perdere l’Abbazia di San Giovanni Venere, uno dei monumenti religiosi più importanti d’Abruzzo.

Arroccati in posizione rialzata, sia Torino di Sangro che Casalbordino vantano dei magnifici centri storici con architetture civili e religiose, mentre nella parte costiera si stendono spiagge favolose.

Spettacolare è il centro storico di Vasto, con l’imponente Castello Aragonese e Palazzo d’Avalos al cui interno sono allestiti il museo e la pinacoteca. Sulla baia sottostante le spiagge diventano lunghe distese di morbida sabbia dorata. 

Le stesse spiagge si estendono sino a San Salvo, dove la natura incontaminata delle dune ha permesso l’istituzione del primo orto botanico abruzzese.

Spiagge della Costa dei Trabocchi in Abruzzo

Spiaggia lungo la Costa dei Trabocchi in Abruzzo
Spiaggia lungo la Costa dei Trabocchi in Abruzzo

Trascorre una giornata al mare è indubbiamente una delle cose da fare sulla Costa dei Trabocchi in Abruzzo.

Da Ortona a San Salvo le spiagge sono numerosissime. Piccole cale di ciottoli, spesso nascoste sotto le falesie, alte e rocciose, e bagnate da un mare pulito e trasparente. Sulle acque turchesi si riflette il verde della vegetazione e il giallo delle ginestre in fiore, in uno spettacolare gioco di colori.  

Ci sono sia spiagge libere, spesso difficili da trovare e completamente isolate, e spiagge attrezzate, fornite di tutti i confort, per lo più nelle vicinanze dei paesi affacciati sul mare.

Leggi anche Costa dei Trabocchi: ecco le spiagge più belle

La Via Verde della Costa dei Trabocchi in Abruzzo

Se sei un amante della bici e del turismo lento, la Costa dei Trabocchi è quello che fa per te. Sì. Grazie alla Via Verde della Costa dei Trabocchi.

La pista ciclopedonale si sviluppa lungo il tracciato della vecchia ferrovia adriatica, da Francavilla al Mare a San Salvo. Permette di percorrere 42 chilometri e di visitare 16 trabocchi pedalando (o passeggiando) costeggiando il mare e godendo di panorami mozzafiato.

Via Verde della Costa dei Trabocchi
Via Verde della Costa dei Trabocchi

Anche se ufficiosamente alcuni tratti sono già percorribili, la sua inaugurazione è prevista per l’inizio dell’estate di questo 2020. Ma l’emergenza sanitaria che ci ha colpito fa supporre che dovremmo attendere ancora un po’ per la sua apertura.

Le Riserve naturali della Costa dei Trabocchi in Abruzzo

Una delle ricchezze della Costa dei Trabocchi in Abruzzo è la sua natura incontaminata. E alle varie Riserve Naturali Regionali è affidato il compito di preservare questa ricchezza. Allo stesso tempo esse sono delle attrazioni sia per gli amanti della natura che per le famiglie con bambini, che vogliono trascorrere una giornata all’aria aperta. Nei pressi delle riserve, infatti, sono inoltre presenti delle aree picnic.

Ecco le riserve naturali lungo la Costa dei Trabocchi in Abruzzo.

Lecceta di Torino di Sangro

La Lecceta di Torino di Sangro si estende alla foce del fiume Sangro ed è un raro esempio di bosco litoraneo, con un percorso guidato che porta alla scoperta della flora e della fauna della riserva. 

Serranella

A Sant’Eusanio del Sangro la Riserva di Serranella tutela diverse specie di uccelli migratori che nell’ambiente palustre hanno trovato il proprio l’habitat ideale. Percorrendo i sentieri della riserva è possibile avvistare fenicotteri, cicogne nere, falchi pescatori e altre specie rare.

Punta Aderci

Nell’area costiera, a Vasto, la Riserva di Punta Aderci si estende per chilometri con la sua spiaggia di sabbia dorata. Sulle alte falesie che la contornano nidificano specie rare, come il fratino e il falco di palude. Mentre nel suo mare pulito e trasparente, con un po’ di fortuna è possibile avvistare delfini e tartarughe marine.

Cascate del Rio Verde

La visita alla Riserva delle Cascate del Rio Verde, a Borrello, è una delle escursioni per famiglie (e non solo) da fare in Abruzzo. Sono le cascate naturali più alte d’Europa e offrono uno spettacolo mozzafiato. L’acqua scende fragorosa per 200 metri con tre salti lungo la maestosa parete di roccia, incorniciata da una vegetazione lussureggiante.

Grotta delle Farfalle

Tra San Vito Chietino e Rocca San Giovanni si estende la Riserva Naturale Regionale Grotta delle Farfalle, dove piccoli torrenti scorrono tra la folta vegetazione. Numerose sono le grotte, che durante la guerra hanno offerto un nascondiglio a partigiani e sfollati dei paesi dei dintorni.

Cimiteri di guerra

Da queste parti passava la Linea Gustav e le cicatrici delle ferite inferte dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale sono ancora presenti. Qui sono avvenuti alcuni degli scontri più furiosi tra Alleati e Tedeschi.

E molti ragazzi, alcuni giovanissimi, provenienti da ogni parte del mondo, qui hanno dato la vita per la liberazione dell’Italia. 

Cimitero Canadese di Ortona
Cimitero Canadese di Ortona

Questi ragazzi ora riposano nel Cimitero Militare Canadese di Ortona e nel Cimitero Militare Britannico di Torino di Sangro. Riposano, accarezzati dalla brezza del mare e sorvegliati dalla Majella, la montagna madre degli abruzzesi.

Questi luoghi non sono attrazioni turistiche. Sono luoghi dove rendere omaggio a chi ha combattuto con onore.

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