Non solo montagna, borghi medievali e parchi nazionali. Con i suoi 130 chilometri di costa, l’Abruzzo ha molto da offrire anche a chi ama il mare. E la particolare conformazione del litorale accontenta proprio tutti i gusti. Si va infatti dalle lunghe spiagge di sabbia con numerose località turistiche nella parte settentrionale, alle calette rocciose e selvagge della Costa dei Trabocchi a sud.

Oggi voglio parlare proprio di questa. La Costa dei Trabocchi è la parte più bella del litorale d’Abruzzo e merita assolutamente una visita. Si estende da Ortona a San Salvo, nella provincia di Chieti. Ed è un susseguirsi ininterrotto di calette e insenature, racchiuse tra alte falesie e faraglioni, lambite da un mare color turchese. Un paesaggio spettacolare e selvaggio, dominato dall’azzurro intenso del mare, dal verde della vegetazione e punteggiato dal giallo delle ginestre. 

La Costa dei Trabocchi tra storia, sport e turismo sostenibile

Caratteristica costante della costa è la presenza dei trabocchi, antichissime macchine  da pesca, installate su palafitte e collegate alla terraferma attraverso dei pontili stretti e sconnessi. Fino a qualche decennio fa erano usati dai traboccanti per la pesca, ma oggi il pesce vicino alla costa non c’è più. E così sono spariti anche i traboccanti. Rimangono però i trabocchi, che come enormi ragni di legno bruciati dal sole e dalla salsedine si protendono verso il mare. La maggior parte di essi sono ora ristoranti molto ambiti dove si preparano ottimi piatti di mare della tradizione abruzzese.

Costa dei Trabocchi - Ingresso del trabocco di Punta Torre
Costa dei Trabocchi – Ingresso del trabocco di Punta Torre

La cosa più bella di questo tratto di costa è che è possibile visitarlo interamente a piedi o in bici, percorrendo la Via Verde della Costa dei Trabocchi. La pista ciclopedonale si sviluppa lungo l’antico tracciato ferroviario per 43 chilometri, da Francavilla al Mare a San Salvo, ed è ormai in fase di ultimazione. Tuttavia è già possibile percorrerne qualche tratto.

Le spiagge più belle della Costa dei Trabocchi

La Costa dei Trabocchi è un susseguirsi di spiagge e cale, alcune piccolissime, dove godere in solitudine il contatto con la natura. La maggior parte delle spiagge è fatta di ciottoli e spesso il fondale è molto profondo già a un paio di metri dalla riva.

Lungo questo tratto di costa non mancano spiagge attrezzate, tuttavia, ho scelto di inserire in questo elenco solo spiagge libere. Molte di esse sono completamente selvagge e sono prive di qualsiasi servizio. Niente bar, niente ristoranti. Solo il mare e la natura. Per questo motivo, se decidi di trascorre una giornata al mare da queste parti, ricorda di portare acqua, cibo e ombrellone.

Ecco dunque la mia selezione delle nove spiagge da non perdere lungo la Costa dei Trabocchi, elencate in ordine a partire da Ortona fino a Vasto.

# 1 Punta d’Acquabella

Si trova all’inizio della Costa dei Trabocchi, e si estende per circa 100 metri ai piedi di un’imponente falesia, nella natura incontaminata della Riserva Naturale Punta dell’Acquabella.

Questa meravigliosa caletta prende il nome dalla limpidezza delle sue acque, dove la vegetazione crea riflessi color smeraldo sul fondo di sabbia e ciottoli. Un tempo rifugio di pirati turchi, oggi è il luogo ideale dove trascorrere una giornata al mare a contatto con la natura.

E come tutte le cose belle, si fa desiderare. Per raggiungerla si deve percorrere un tratto di sentiero in discesa, che parte da Strada Batteria, in località San Donato, poco dopo il Cimitero Canadese di Ortona. Ma la fatica viene presto ripagata dalla bellezza e dalla tranquillità del luogo.

# 2 Calata Turchino

Le acque turchesi, che danno il nome alla spiaggia e al trabocco, rendono questa caletta una della più famose e frequentate di San Vito Chietino.

Costa dei Trabocchi - Calata Turchino a San Vito Chietino
Calata Turchino a San Vito Chietino

Il Trabocco Turchino è uno dei pochissimi trabocchi che conserva integra la sua struttura originale e non è stato convertito in ristorante. È di proprietà del Comune di San Vito Chietino ed è possibile visitarlo su prenotazione. Durante la visita è anche possibile assistere a una dimostrazione di come si svolgeva un tempo la pesca su queste strutture così singolari.

# 3 Spiaggia del Promontorio Dannunziano

Si nasconde tra la vegetazione sotto al Promontorio Dannunziano, uno dei belvederi più suggestivi della Costa dei Trabocchi. Adoro questa minuscola insenatura di ciottoli poco frequentata e lambita da un’acqua limpidissima. È il luogo ideale per trascorrere qualche ora nella più assoluta tranquillità.

Costa dei Trabocchi - Spiaggia dell'Eremo Dannunziano
Spiaggia dell’Eremo Dannunziano

Raggiungerla non è facile. Se arrivi in auto dalla SS 16, è necessario prendere il sentiero, comunque ben visibile, che parte dal Promontorio Dannunziano e scende ripido sino alla spiaggia. Arrivando invece dalla Via Verde, si deve scendere lungo il sentiero che gira dietro al ponte dell’antica ferrovia, vicino alla casa cantoniera in mattoni (l’unica in questo tratto). Anche su questa spiaggia (fortunatamente) non ci sono servizi, quindi devi portare tutto il necessario.

# 4 Spiaggia di Valle Grotte

Questa meravigliosa spiaggia si allunga per qualche centinaio di metri ed è tagliata a metà dal pontile del Trabocco Valle Grotte. La presenza dei frangiflutti la rende particolarmente gradevole anche nelle giornate ventose. 

Costa dei Trabocchi - Spiaggia di Valle Grotte
Spiaggia di Valle Grotte

Per arrivarci si percorre la strada SS16, seguendo le indicazioni per il Trabocco Valle Grotte e vi si accede attraverso la scala che scende dall’ingresso del trabocco – ristorante.

# 5 Spiaggia della Foce

Questa lunga striscia di ciottoli e sabbia è la spiaggia libera più lunga della Costa dei Trabocchi ed è delimitata a nord dal trabocco Punta Isolata e a sud dal trabocco di Punta Torre, nel territorio di Rocca San Giovanni. Non è mai troppo affollata, nemmeno nei fine settimana di piena stagione. Data l’esposizione al sole per tutta la giornata, portare un ombrellone è d’obbligo.

Spiaggia La Foce
Spiaggia La Foce a Rocca San Giovanni

Vi si accede percorrendo la strada SS 16 fino al bivio per Rocca San Giovanni, poi per il camping La Foce. L’accesso alla spiaggia avviene sotto due archi dell’antica ferrovia. Per chi fosse interessato, all’interno del campeggio c’è un bar-ristorante, dove si servono abbondanti piatti a base di pesce a prezzi contenuti.

# 6 Spiaggia di Punta Cavalluccio

È la spiaggia più bella e famosa di Rocca San Giovanni, un piccolo lembo di sabbia immerso nel verde della vegetazione e nel blu delle acque. Dalla cala lo sguardo è rapito dalle forme contorte del Trabocco di Punta Cavalluccio, uno dei ristoranti più rinomati della Costa dei Trabocchi, e dallo Scoglione, come la gente del posto chiama lo scoglio al centro della cala, usato dai ragazzini come trampolino. Una parte di questa spiaggia è attrezzata ed è possibile affittare ombrelloni. Sono inoltre presenti bar e un ristorante.

Spiaggia di Punta Cavalluccio
Spiaggia di Punta Cavalluccio

Se si decide di trascorrere una giornata qui, non perdere l’occasione per una visita a Rocca San Giovanni, uno dei borghi più belli d’Italia e affacciato su uno dei panorami più suggestivi della costa adriatica.

# 7 Spiaggia della Fuggitella

In molti la considerano la spiaggia più bella della Costa dei Trabocchi. Immersa in una natura lussureggiante e bagnata da un mare limpido e pulito, la spiaggia della Fuggitella ha un fascino tutto suo. Impossibile non rimanerne incantati.

Si trova nell’estremità più settentrionale del Golfo di Venere, dominato dall’alto dall’imponente abbazia medievale di San Giovanni in Venere, nel territorio di Fossacesia Marina. Raggiungerla è molto semplice. Da Fossacesia segui le indicazioni per il trabocco Punta Rocciosa. Qui parcheggia nell’area di sosta gratuita e prendi il sentiero che entra nella pineta e porta a questa meravigliosa spiaggia, poco frequentata anche nei periodi di alta stagione.

# 8 Lido Punta Le Morge

Bellissima spiaggia di ciottoli e sabbia, con un mare fantastico, su cui vigila lo Scoglione, un grande scoglio usato come sostegno del trabocco Punta Le Morge. Il lido si estende per diverse centinaia di metri sul litorale di Torino di Sangro e nel 2014 è divenuto la prima (e tuttora unica) spiaggia riservata ai naturisti in Abruzzo.

La spiaggia è servita da due chioschi situati all’ingresso e da un piccolo parcheggio gratuito. Per raggiungerla, una volta arrivato a Torino di Sangro, rimani sulla SS 16 e segui le indicazioni per Lido Punta Le Morge.

# 9 Spiaggia di Mottagrossa

Questa incantevole e solitaria spiaggia di ciottoli fa parte di uno dei tratti più belli della Costa dei Trabocchi, all’interno della Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci.

Se sei alla ricerca di un luogo lontano dal mondo dove staccare completamente la spina, questo è il posto giusto.

Per raggiungerla, da Vasto devvi seguire le indicazioni per Punta Aderci. Una volta parcheggiata l’auto è necessario percorrere, a piedi o in bicicletta, un tratto della pista ciclopedonale della Via Verde, tra i profumi della macchia mediterranea e il suono delle onde. La bellezza del posto ti rippagherà la fatica della passeggiata. Ovviamente non ci sono servizi né punti di ristoro, quindi bisogna portare cibo e acqua.

Visita la Costa dei Trabocchi e rispettala

La Costa dei Trabocchi è uno dei tratti più belli e autentici del litorale adriatico. Per preservare questo patrimonio storico e naturalistico è stato istituito il Parco della Costa dei Trabocchi, al cui interno si trovano Riserve Naturali Regionali, come quella di Punta d’Acquabella e Punta Aderci. Le norme di tutela ambientale e paesaggistica e l’apertura al turismo solo negli ultimi anni hanno fatto sì che la costa mantenesse integro gran parte del suo paesaggio originale.

Se scegli la Costa dei Trabocchi come meta per le tue vacanze estive, ricorda di aver cura di questi luoghi così belli e delicati, senza avere le pretese del turista di massa, ma l’intelligenza e lo spirito di adattamento del viaggiatore.